Ciao! Sono Michela, sono una Life Coach e aiuto le persone a trovare le proprie potenzialità e i propri talenti.

Posso fornire gli strumenti per svilupparli, attraverso l’ascolto e la scelta di obiettivi da raggiungere durante il percorso di coaching.

Era il 2005, stavo attraversando un’enorme crisi personale e di coppia quando leggo su internet di un corso di Life Coaching a Roma: me lo pagò mio padre, facendomi uno dei più grandi regali che potessi ricevere. Si è trattato di un percorso che mi è servito per ritrovare me stessa e forgiare la mia autostima: da quel momento ho chiuso la relazione che mi stava devastando ed ho cominciato il mio percorso di cambiamento.

A distanza di tempo ho trovato la giusta motivazione per mettere le mie competenze di coach a disposizione di chi vuole cambiare o migliorare la propria vita, scoprendo dentro di sé potenzialità che non conosceva.  

Il mio trascorso sentimentale composto di tre lunghe storie (di cui l’ultima mi ha dato mio figlio) chiuse da me insieme ad altre tre con uomini che mi hanno spezzato letteralmente il cuore hanno forgiato la mia resilienza, rendendomi molto consapevole di ciò che ero, del mio potenziale e quindi sicura di me stessa.

Ho trasformato il mio dolore in un punto di forza del mio carattere: ho permesso a me stessa di evolvere senza ristagnare nella depressione e nell’apatia che generalmente seguono la fine di queste devastanti relazioni.

Le molteplici esperienze lavorative a contatto col pubblico mi hanno aiutato a capire le persone, ad allenare l’empatia, rendendomi spigliata e capace di stare a mio agio in qualsiasi contesto.  

 

Esperienze formative con adolescenti

L’esperienza negli scout, iniziata a 19 anni, mi ha trasmesso valori che mi accompagnano tutt’ora:

  • ho seguito il percorso di capo scout prendendo il brevetto internazionale dopo 2 campi di formazione,
  • ho fatto miei gli strumenti educativi dell’AGESCI per la fascia di età 12-17 anni, pertanto so entrare facilmente in relazione con gli adolescenti.

Mi è stata affidata la responsabilità educativa di circa 25 ragazzi che accoglievo a 12 anni e uscivano dal reparto (così si chiama la branca di appartenenza) a 16, avendo pertanto sott’occhio l’evoluzione fisica e caratteriale di un'età complessa ma bellissima!

Sapevo mettermi nei panni di questi ragazzi, sentivo cosa provavano e cosa volevano, li ascoltavo e li osservavo: stavo con loro ogni settimana per le varie riunioni, una volta al mese c’era l’uscita di un fine settimana ma l’estate si organizzava il Campo Estivo di 10 giorni in tenda, lontano dai genitori e senza cellulari.

Io appena 22 anni ed un capo maschio (per garantire la diarchia) più 4 aiuti che avevano dai 18 ai 21 anni: così era formato lo staff responsabile di questi 25 adolescenti.

Per me questa convivenza di 10 giorni rappresentava il momento in cui raccoglievo i frutti di tutto quello che era stato seminato durante l’anno: ragazzi motivati, pronti ad aiutare i più piccoli, divisi in squadriglie dove il più grande ha la responsabilità degli altri, dove i grandi danno l’esempio ed i piccoli imitano, dove mi ascoltavano perché ero autorevole e non autoritaria, dove ci si dividevano i compiti delle attività da svolgere (chi cucinava, chi andava a fare la legna per il fuoco, chi puliva il proprio angolo ecc), dove chi entrava in crisi per la nostalgia dei genitori veniva abbracciato e consolato dagli altri, dove si cresceva insieme e ci si confrontava su tutto.

Ecco da dove viene la mia capacità empatica ed il mio essere predisposta all’ascolto. Inoltre dal primo anno di università ho iniziato a impartire ripetizioni di latino per i ragazzi del primo anno del liceo, ricevendo ampie soddisfazioni grazie alla facilità comunicativa e all’atteggiamento coinvolgente che possedevo rendendo divertenti le ore di insegnamento.

 

Le mie passioni sportive

Sono anche una sportiva: all’età di 7 anni ho iniziato con il nuoto, per poi passare alla pallavolo durante gli anni del liceo e la palestra dai tempi dell’università fino ad oggi. Nel corso del tempo ho sperimentato il tennis, l’equitazione, il pattinaggio, lo sci, l’arrampicata, il baseball, la canoa, la motocicletta: ho sempre amato mettermi alla prova e l’ho fatto ogni volta che ne ho avuto l’opportunità.

A 40 anni scopro la passione per lo spinning prima, e per la Mountain bike poi: ho partecipato anche alla 6h di Roma (competizione ciclistica di livello nazionale) con un soddisfacente quarto posto di categoria, alla 24 ore del Drago (competizione ciclistica locale) ed ad una gara di MTB a Tarquinia.

 

 

Altro su di me

Sono una lettrice curiosa ed eclettica: dall'età di 8 anni ho sempre letto di tutto, sia per dovere che per piacere, leggo romanzi, quotidiani, riviste; mi interesso di letteratura, di arte, di scienze, di astronomia, di politica, di attualità, di problemi ambientali e di geopolitica.

Amo ascoltare la musica, mi piace il pop, il metal, il rock, la musica leggera e classica: scelgo una colonna sonora per ogni momento della giornata in base a quello che devo fare.

Grande appassionata di cinema, di bricolage, di discipline olistiche e di metamedicina (ho anche un primo livello Reiki, metodo orientale): credo fermamente nel fatto che un assoluto benessere interiore sia la base per una buona salute fisica.  

 

 

 

I miei pregi:
altruista, generosa, empatica, ironica, predisposta all’ascolto.

 

I miei difetti:
polemica, intransigente, fanatica, competitiva, a volte impaziente e testarda.

 

Voglio aiutare te, perché il percorso di vita che ho fatto mi ha insegnato che è sempre possibile ricominciare, malgrado tutto.

Se hai sofferto o stai soffrendo per una relazione che non va o che ti rende infelice, se il lavoro che fai non lo senti tuo, se vuoi migliorare il rapporto con tuo figlio adolescente, se non credi in te stessa, scrivimi per una consulenza personalizzata: posso aiutarti a trovare le chiavi per aprire le tue porte nascoste, per riscoprire chi sei e capire che cosa vuoi dalla tua relazione e cosa vuoi fare nella tua vita.